ADSL: finisce l'era dell'anonimato - 02-08-02 - Newsletter anonima

 

 

Subject: ADSL: finisce l'era dell'anonimato ma........

FINIREMO TUTTI SOTTO CONTROLLO?

 

Il CODACONS segnala la violazione della Legge sulla privacy ai danni di coloro che installano l'ADSL.

 

La Guardia di Finanza di Cagliari eleva multa di 34.000,00 euro per mancata registrazione di OFFICE 2000 e altri programmi. L'utente e' stato identificato nel modo piu' semplice: e' bastato verificare il nome dell'intestatario dell'abbonamento telefonico ove era installata la sua ADSL.

 

Finisce l'anonimato in Internet: non piu' anonimi login assegnati via web, bensi connessioni permanenti e nominative, abbinate all'utenza telefonica.

 

Il basso costo dell'ADSL consentira' una sua diffusione anche fra le utenze private: migliorera' la qualita' della Rete ma.... finiremo tutti sotto controllo?

 

La chiamano "connessione veloce"... ma ancora pių

velocemente l'ADSL consente di MONITORARE il comportamento

degli utenti...

 

Per ogni abbonato all'ADSL esiste un'apposita cartella

nel server predisposto alla connessione permanente che

memorizza TUTTI I TESTI DELLE EMAIL spedite e ricevute,

nonche' TUTTI I SITI VISITATI.

 

Cio' in teoria fa parte del  servizio, quale funzione di backup, ma la delicatezza di queste informazioni pone seri interrogativi su quelli che potrebbero

diventare i possibili utilizzi futuri. Per non parlare del pericolo

che tali informazioni possano essere carpite con atti di

pirateria informatica, o addirittura in modi piu' semplici, e cio'

potrebbe dare luogo a conseguenze gravissime ai danni degli

utenti.

 

Oggi si scopre che la connessione ADSL offre un efficace

mezzo di ispezione da parte di software installati presso

determinati servers. Non solo per la rapidita' dello scambio dati

(la velocita'.... caratterizza entrambe le direzioni!) ma anche

perche' l'ADSL essendo NOMINATIVA ed ABBINATA

all'intestatario dell'ABBONAMENTO TELEFONICO corrisponde

inequivocabilmente ad uno specifico utente.

 

Ad A.R. di Cagliari, per esempio, č bastato visitare il sito di

della Microsoft, con una velocissima connessione ADSL, ed

effettuare un aggiornamento di Windows, per segnalare agli

efficienti "robots" interattivi che la sua copia di Office 2000...

NON era correttamente registrata e non era stata pagata la

prescritta licenza d'uso.

 

Finora questi controlli interattivi raramente hanno avuto

effetto, perche' LOGIN e PASSWORDS utilizzati dagli utenti

per navigare, erano generalmente anonimi o associati a nomi di

fantasia... e moltissime denunce cadevano nel vuoto.

Ma poiche' con l'ADSL la connessione diventa NOMINATIVA...

nulla di piu' facile per la Guardia di Finanza di Cagliari che

presentarsi a casa del signor A.R., dopo poche settimane

dalla segnalazione di Microsoft Italia, e constatare la presenza

di programmi illegali nel PC dell'incauto utente, che fra l'altro si

dilettava nel collezionare MP3, ignorando che la semplice

detenzione di files musicali, anche se scaricati dal web,

comportano obbligatoriamente il pagamento dei relativi diritti

SIAE.

 

Per la cronaca, le violazioni di A.R. hanno comportato multe per

34.000,00 Euro.

 

Se episodi come questo aprono nuove strade per una corretta

regolamentazione della Rete, si pongono tuttavia inquietanti

domande su quale sia il giusto confine fra il rispetto della lega-

lita' e il rispetto della riservatezza degli utenti.